TANTUM ERGO SACRAMENTUM VENEREMUR CERNUI, ET ANTIQUUM DOCUMENTUM NOVO CEDAT RITUI; PRAESTET FIDES SUPPLEMENTUM SENSUUM DEFECTUI. GENITORI GENITOQUE LAUS ET IUBILATIO, SALUS, HONOR, VIRTUS QUOQUE SIT ET BENEDICTIO; PROCEDENTI AB UTROQUE COMPAR SIT LAUDATIO. AMEN.

Adoriamo, dunque, prostrati un sì gran sacramento; l'antica legge ceda alla nuova, e la fede supplisca al difetto dei nostri sensi. Gloria e lode, salute, onore, potenza e benedizione al Padre e al Figlio: pari lode sia allo Spirito Santo, che procede da entrambi. Amen.

 

Il popolo sacerdotale

   

Esodo 19, 1-25 Al terzo mese dall'uscita degli Israeliti dal paese di Egitto, proprio in quel giorno, essi arrivarono al deserto del Sinai. Levato l'accampamento da Refidim, arrivarono al deserto del Sinai, dove si accamparono; Israele si accampò davanti al monte. Mosè salì verso Dio e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: «Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all'Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatti venire fino a me. Ora, se vorrete ascoltare la mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me la proprietà tra tutti i popoli, perché mia è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa. Queste parole dirai agli Israeliti»

Ebbene, a me sembra un dio falso, bugiardo, fazioso, PARTIGIANO e razzista, sto Javè. Un idolo, al massimo, nemmeno un vero dio. Tant'è vero che i Nomadi (Danilo Sacco) cantano questa bella canzone, che lo rottama definitivamente. Ascoltate.

 

la democrazia è antica come l'umanità

PERICLE agli ATENIESI - 461 avanti Cristo

 

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, bensì come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. Qui ad Atene noi facciamo così. La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così. Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso. Qui ad Atene noi facciamo così. Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma che la libertà sia solo il frutto del valore.  Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell'Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo così.

I PARTITI in genere sono sempre stati contrari al popolo

Da noi il sagace Matteo Renzi, insoddisfatto di sé come SINDACO di Firenze è corso a Roma, su espressa richiesta dei poteri USA e della mummia del Quirinale, a far da capo del governo. Non a caso il governo USA è stato espresso in Obama dal PARTITO DEMOCRATICO. E che, il Gran Partito dell'ebetino abbia a rimaner addietro? Tanto a far da sindaci nei comuni dei pezzenti italiani bastano i leccaculo locali del PD.

Cesare, Unni, Lanzi, Hitler, NATO: Dio ce ne scampi!

La mia campagna per l'elezione a sindaco di Capraia e Limite mi ha bizzarramente risvegliato memorie di guerre. In fondo la politica è la continuazione della guerra, dice qualcuno. Secondo me la LOTTA DI BASE è contro la PREPOTENZA. Prego ascoltare la succitata canzone di Pietro Gori: "andrem di terra in terra a predicar la pace ed a bandir la guerra: la pace tra gli oppressi, la guerra agli oppressor ". Per grazia di Dio e volontà della Nazione noi qui a Capraia e Limite (come gli ateniesi dell'età di Pericle) viviamo la democrazia.

non tutti amano la democrazia

non tutti amano la democrazia - dellelmodiscipio

Giuvvia la maschera, siete solo MUMMIE, banchieri Rothschild, MAFIA, politicanti pagati dai veri padroni del mondo.